Calcola le date della domenica di Pasqua sul calendario gregoriano con il computo standard adottato dalle Chiese cristiane occidentali (cattolica romana, protestanti e gran parte delle comunità ortodosse che seguono il calendario giuliano rivisto per le feste fisse).
Cosa calcola questo strumento
Dato un anno (o un intervallo), lo strumento restituisce la data gregoriana della domenica di Pasqua—festa mobile della prima domenica dopo la prima luna piena all’equinozio di marzo o dopo (approssimazione ecclesiastica).
Contesto dell’algoritmo
L’implementazione segue l’algoritmo gregoriano anonimo (variante Meeus/Jones/Butcher), che codifica le regole ecclesiastiche fissate al Primo concilio di Nicea (325 d.C.) e riformate sotto papa Gregorio XIII nel 1583. Le regole degli anni bisestili e dei secoli del calendario gregoriano fanno parte del calcolo.
Quando usarlo
- Pianificare festività pubbliche legate alla Pasqua (Venerdì Santo, Lunedì di Pasqua in molti Paesi)
- Organizzare periodi scolastici, eventi ecclesiali o campagne commerciali
- Confrontare la Pasqua gregoriana con quella giuliana nello stesso anno
Limiti
I risultati riflettono il computo occidentale, non la data di Pasqua giuliana di alcune Chiese ortodosse orientali sul calendario antico. Le date storiche precedenti alla riforma gregoriana (1582) possono differire da quanto osservato localmente all’epoca. Lo strumento non tiene conto delle regole nazionali di spostamento delle festività (es. al lunedì).
Esempio
La Pasqua 2025 cade il 20 aprile (gregoriano). Quella del 2024 era il 31 marzo.