Stima la frequenza cardiaca massima (MHR) con la classica formula di Cooper, una delle regole più antiche e citate nel coaching fitness.
Formula
MHR = 220 − età
Inserisci l’età in anni interi; il risultato è in battiti al minuto (bpm). Ad esempio, età 40 dà 180 bpm.
Contesto
Pubblicata da Kenneth Cooper e resa popolare negli anni ’70, questa scorciatoia lineare deriva da medie di popolazione. I coach spesso moltiplicano il risultato per 60–90 % per impostare le zone aerobiche.
Quando usarlo
Adatta a stime rapide sul campo senza calibrazione del cardiofrequenzimetro, programmazione cardio introduttiva o dimostrazioni in aula del calo della MHR con l’età.
Limiti
La variazione individuale è ampia: genetica, forma fisica, farmaci (soprattutto beta-bloccanti) e calore possono spostare il massimo reale di ±10–15 bpm o più. La formula tende a sovrastimare la MHR negli adulti più anziani e a sottostimarla negli atleti giovani molto allenati. È meno accurata dei test VO₂max di laboratorio o delle prove da sforzo supervisionate.